La Maremma è un vero paradiso per gli amanti del birdwatching; l’estrema varietà degli ambienti e lo scarso disturbo umano fanno di quest’area una delle più importanti a livello del Mediterraneo per quanto riguarda la ricchezza ornitologica. Per chi è appassionato di uccelli la Maremma offre infinite opportunità e le soddisfazioni sono garantite.

Le vaste zone umide sono in gran parte inserite all’interno di Parchi e Riserve Naturali e soprattutto nel periodo invernale ospitano grandi contingenti di uccelli acquatici; in questi ambienti possono essere osservati il fenicottero, il piviere orato, la gru, la spatola, l’oca lombardella, l’occhione e il mignattaio. Durante le migrazioni, nelle paludi e nelle lagune, fanno sosta tante specie di limicoli fra i quali vanno segnalati il gambecchio nano, il totano moro e l’albastrello. A volte fa la sua comparsa anche la pernice di mare.

Appostandosi lungo la costa e puntando il binocolo verso il mare aperto non è raro avvistare la  berta minore, la berta maggiore, il labbo, la strolaga mezzana e la sula; se si è molto fortunati ci si può imbattere anche nel gabbiano corso.

Nella macchia mediterranea nidifica la magnanina sarda e negli ambienti rocciosi e nelle alte falesie si possono osservare la monachella, il passero solitario, il sordone e il picchio muraiolo.

Tra le dune sverna poi una piccola popolazione di zigolo gola rossa che giunge in Maremma direttamente dalla Siberia.

Nelle pinete costiere nidifica regolarmente il cuculo dal ciuffo mentre il paesaggio agricolo ospita ancora la ghiandaia marina e la rara averla cenerina.

5

La Maremma da rifugio poi ad importanti specie di rapaci come il lanario, lo smeriglio, l’albanella minore, l’albanella reale e il falco cuculo. Recentemente è stato reintrodotto anche il nibbio reale. Se ami il birdwatching, la Maremma è il luogo giusto per te!