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ARGENTARIO

Grazie alla sua infinita bellezza, alla meraviglia dei suoi panorami ed al fascino delle sue spiagge, l’ Argentario rappresenta una delle mete turistiche più belle ed affascinanti del territorio maremmano, conosciuto non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.
Si tratta di un promontorio roccioso, connesso alla terra ferma da due lingue di terra. Si affaccia sulle acque limpide e cristalline del Mar Tirreno e sulla laguna di Orbetello.
Sulla penisola sorgono due deliziosi centri abitati ricchi di storia e particolarmente interessanti sotto l’aspetto architettonico ed artistico, uno è Porto Ercole, più turistico, anche in ragione del porto, celebre paesino che ospita al suo interno Forte Stella, di origine spagnola, la Chiesa di Sant’Ermete e la Torre dell’Orologio, entrambe di origine medievale, l’altro è Porto Santo Stefano, caratterizzato da pescherecci e dal mercato del pesce, dove si trova la Fortezza Spagnola, oggi sede di un museo e di alcune mostre, la Chiesa di Santo Stefano Promartire e l’Acquario Mediterraneo, che ospita le specie marine che caratterizzano questo mare. Nelle vicinanze di Porto Santo Stefano sorge il Monastero dei Frati Passionisti, da cui si può ammirare una delle viste più belle di Orbetello e della sua laguna.
Tra le spiagge vogliamo ricordare, tra le innumerevoli bellissime baie e calette, le due principali. La Feniglia, che collega la penisola alla terra ferma sul lato sud, 6 chilometri di sabbia bianca con alle spalle una bellissima pineta, uno dei parchi naturali della zona: la Riserva Naturale Duna Feniglia. L’altra è la Giannella, anche questa lunga circa 6 chilometri, con sabbia più ricca di piccole conchiglie, si colloca tra il mare Tirreno e la laguna di ponente di Orbetello.

LAGO DI BOLSENA

Il Lago di Bolsena si trova nella parte settentrionale della regione Lazio, al confine con la Maremma e con lo splendido territorio della Toscana. Certamente lo possiamo collocare tra le mete turistiche più affascinanti ed interessanti dell’Italia centrale, quale uno dei luoghi di maggiore rilievo sia a livello naturalistico, che storico-artistico.

Il Lago rappresenta, naturalmente, la principale attrattiva di questa parte del territorio. Si tratta di un lago di origine vulcanica, il maggiore d’Europa, ed a testimonianza di questa sua antica origine, oltre alla caratteristica forma semicircolare, troviamo le spiagge, lunghe distese di sabbia sottilissima e di colore scuro (di origine lavica).

Molto interessanti e sicuramente meritevoli di essere visitate sono le cittadine ed i borghi che sorgono sulle rive del lago, in particolar modo ricordiamo la presenza di Capodimonte, Marta, Valentano, Bolsena, Montefiascone, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro e Gradoli.

Una ‘chicca’ di incredibile bellezza è costituita dal borgo medioevale di Civita di Bagnoregio, a breve distanza dal paese di Bolsena, che si erge su una rupe tufacea ed è raggiungibile soltanto a piedi attraverso un camminamento su un ponte.

VULCI

vulci

Vulci è un’antica città etrusca che oggi fa parte del territorio di Montalto di Castro, in Provincia di Viterbo, nella Maremma laziale. Si trova a poco più di mezzora da Manciano.

Fu una delle più grandi città-stato dell’Etruria, con un forte sviluppo marinaro e commerciale con Grecia e Oriente, nonostante sorgesse lontano dal mare. A testimonianza della ricchezza che la caratterizzava, sono i sontuosi corredi funerari rinvenuti nelle necropoli che circondano la città.

Tra i monumenti più conosciuti e suggestivi, il maestoso ponte detto del Diavolo (III sec. a.C.), anche chiamato ponte dell’arcobaleno, costruito nei pressi del castello medievale della Badia (o dell’Abbadia) dai romani, su fondamenta preesistenti etrusche, per attraversare una gola dove passa il fiume Fiora.

Il castello, edificato nel XII sec. dai monaci cistercensi, divenne dal XIII sec. un importante centro di assistenza ed accoglienza dei pellegrini e fu per mezzo secolo gestito in collaborazione con i cavalieri del Tempio, i cosiddetti Templari.

All’interno del Castello dell’Abbadia, si trova il Museo archeologico. Qui si possono ammirare il ricchissimo corredo della tomba della Panatenaica, oltre a numerose ceramiche ed ed elementi architettonici che un tempo ornavano templi e tombe.

Di grande interesse è anche il Parco Naturalistico e Archeologico, nei pressi del castello. Tra le costruzioni più significative presenti la Domus del Criptoportico: vasto impianto residenziale che doveva certamente appartenere ad una importante famiglia e si segnala per gli interessantissimi impianti termali con pavimenti a decorazione musiva.

La parte naturalistica è rappresentata dall’ Oasi di Vulci, voluta dal WWF, che si estende lungo il fiume Fiora dove, grazie ad una cascata, si è creato un piccolo laghetto balneabile.

PARCO DELLA MAREMMA

Consigliamo questa visita a tutti gli amanti del trekking e della natura. Il parco si trova a 45 minuti da Manciano.

Il Parco dell’Uccellina (o parco naturale della Maremma) è stato il primo parco della Regione Toscana. Venne creato nel 1975. È una delle mete più interessanti della provincia grossetana. Al suo interno si trovano alcune aree di costa fra le più belle e intatte del litorale maremmano. Nel 1992 è stato insignito del Diploma europeo delle aree protette.

Il Parco si estende, lungo la costa, da Principina a Mare a Talamone e copre una superficie di quasi 10.000 ettari.

Nei pressi della foce dell’ Ombrone, troviamo alcuni terreni paludosi, tra i pochi ancora rimast intatti, che ospitano importanti colonie di uccelli palustri: garzette, aironi, fenicotteri ed anche alcuni esemplari di falco pescatore (recentemente reintrodotto) ed altri rapaci. La fauna tipica delle aree a macchia è composta da cinghiali, caprioli, daini, istrici, tassi, volpi, rettili di varie specie e molti uccelli. Nelle aree di pascolo è possibile inoltre osservare le vacche maremmane e i cavalli maremmani. All’interno del parco si trova la sede di un’associazione di butteri, i famosi pastori maremmani a cavallo.

Numerose sono le attività possibili: escursioni naturalistiche, gite a cavallo, in canoa, escursioni notturne e per l’osservazione di volatili.

Per quanto riguarda i percorsi di trekking: si va dai più semplici, alcuni adatti anche per portatori di handicap (ad esempio il percorso in plastica riciclata, alla foce dell’Ombrone) ai più complessi, senza tuttavia raggiungere mai livelli di difficoltà elevata.

Il Centro Visite principale si trova ad Alberese. L’acquario della Laguna di Orbetello, con sede a Talamone, ha funzione di Centro Visite per gli itinerari che partono da quel punto del parco.